lunedì 14 maggio 2007

Ikea


Bisogna finire di arredare casa? Qual è il problema!? C'è Ikea.
Chi c'è?
Ikea.
Non si può andare in un mobilificio tradizionale?
Sei ridicolo...., oggi i giovani vanno da Ikea. E' una nuova concezione del vivere, di essere...poi è svedese e lì si sa che sono avanti (sarà...). Poi si risparmia, facili da montare, rispettosi dell'ambiente.....and so on.
E così finisce che sabato pomeriggio mi ritrovo a montare una cabina armadio composta da quattro corpi ed un angolo. Guardi l'insieme di viti e pannelli poggiati lì a terra e cerchi di capire quale collegamento possano avere con il foglio delle istruzioni che hai in mano. La prima cosa che provi a dire per celare lo smarrimento iniziale è:
'Hanno sbagliato, non si trova!'.
Grave errore perchè man mano che prendi dimistichezza con i componenti degli arredi ed entri nella logica Ikea capisci che loro non sbagliano mai. Tutto è calcolato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso.
Dopo 8 ore di lavoro ed un pò di soddisfazione l'armadio è completato.
Nooooo!
Che c'è????
L'angolo doveva essere montato dall'altra parte!!!
Mi sento svenire...QUALCUNO ha avuto l'intuizuione di utilizzare la Vinavil Colla al fine di meglio fissare i tasselli in legno.
'Non la mettiamo la colla perchè l'armadio è solido. Poi crea problemi se dobbiamo smontarlo'.
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Macche! E chi lo smonta più!
.....
Il finale è facilmente intuibile...si finisce a parlare con le viti, si inveisce contro il giravite, si creano vere e proprie diatribe con i listelli di legno. E' questo il vero, subdolo mondo Ikea. Un vortice che ha il solo scopo di portarti all'esasperazione:
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'Basta me ne voglio andareeeeeeeeee!'

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